Oblati di Maria Vergine

Vita di Pio Bruno Lanteri, fondatore della Congregazione: 

 
 


Identità degli Oblati di Maria Vergine

La Congregazione degli Oblati di Maria Vergine è un Istituto religioso di diritto pontificio, composto di religiosi sacerdoti e di religiosi fratelli coadiutori, che chiamati dallo Spirito Santo alla ricerca di Dio solo, si donano totalmente al Padre con voti pubblici di castità, povertà e obbedienza, e seguono Gesù Cristo aiutati dagli esempi e dall'intercessione di Maria Santissima. Conducono vita fraterna in comunità e si dedicano al servizio del Regno di Dio, attuando lo spirito e il carisma del loro Fondatore.

Missione ecclesiale

Nella loro missione ecclesiale, gli Oblati, attenti ai segni dei tempi,

a) attendono, con tutto l'impegno, alla santificazione del popolo di Dio, principalmente col guidare gli Esercizi Spirituali, anche sotto forma di missioni po­polari, preferendo lo spirito e il metodo proposto da S. Ignazio;

b) contribuiscono alla formazione del clero sia nella preparazione agli ordini sacri sia nell'esercizio del loro ministero;

c) divulgano e sostengono le verità della fede e i valori morali, patrimonio della Ri­velazione e del Magistero della Chiesa, anche correggendo gli errori a questo riguardo presenti tra il popolo di Dio e tra i non credenti;

d) diffondono la sana dottrina della Chiesa per mezzo della stampa e dei vari strumenti di comunicazione sociale;

e) favoriscono l'apostolato missionario;

f) curano pastoralmente i laici nella loro cammino di santità e li formano all'impegno apostolico, anche organizzandoli in associazioni che condividano la loro spiritualità e il loro carisma.

Spiritualità

L’Oblato si colloca essenzialmente nel ramo della spiritualità ignaziana che emerge degli Esercizi spirituali ignaziani, come un contemplativo in azione, operando per la propria e altrui santificazione. Pone Cristo al centro di tutto, cerca Dio in tutte le cose, e vive con la Chiesa la storia del mondo cercando di guidarla perché diventi una storia di salvezza.

Con sant’Alfonso Maria de’ Liguori ha amore alla Vergine Maria, fedeltà alla Chiesa, un senso vivo della misericordia di Dio. Con san Francesco di Sales è conquistato dalla bontà infinita di Dio, con sant’Ignazio di Loyola, con santa Teresa d’Avila e con san Bonaventura è un maestro di orazione.

Cristo è il punto di riferimento costante dell’Oblato, il suo compagno in ogni momento: il Cristo povero e mansueto che predica, che insegna, che riconcilia, che prega, che sente un’infinita compassione della gente sperduta e disorientata.

L’Oblato ha una totale adesione all'insegnamento del Magistero. Per lui la Chiesa è la Sposa di Cristo che egli ama in modo molto concreto nell'obbedienza alla sua autorità e nell'attaccamento fedele alla dottrina da lei insegnata, in comunione col Papa e coi Vescovi, successori degli apostoli.

Per l’Oblato, l’attenzione verso Cristo si apre spontaneamente alla figura di Maria, sempre associata a Gesù, egli è un religioso mariano, in lei trova una sorgente di vita, di luce, di energia, di speranza e di fedeltà allo Spirito Santo. Maria entra a far parte della stessa consacrazione dell’Oblato: egli è offerto «totalmente a Dio per mezzo di Maria Vergine» e trova in lei una madre nel suo progetto spirituale.

Come il Lanteri l’Oblato si sente chiamato al lavoro apostolico per il Regno di Dio contribuendo
all'azione di evangelizzazione della Chiesa con il carisma del proprio Istituto. Egli è attento ai segni
dei tempi, si sforza di conoscere a fondo il mondo, la società e la cultura, opera un accurato
discernimento apostolico che lo mette in grado di predicare efficacemente il Vangelo agli uomini e
alle donne di oggi, e mediante la pratica dei consigli evangelici e la vita fraterna in comunità,
testimonia il Signore morto e risorto.

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