Oggi scienza e fede alleate per bene uomo
ROMA

(ANSA) - ROMA, 21 MAR - "Oggi nella comunità ecclesiale e nella comunità scientifica non esistono più pregiudizi riguardo alla conoscenza del reale, e da persone intelligenti si è pronti ad accogliere criticamente ogni elemento di conoscenza che venga da qualunque parte, purché sia giustificato dalla logica o dall'esperienza". Lo ha detto padre Mauro Oliva, cappellano degli Enti di ricerca del Miur, intervenendo al convegno "Il ruolo dell'intuizione nella ricerca scientifica".
"Direi - ha osservato Oliva - che siamo in una fase della storia nella quale gustiamo la collaborazione, che probabilmente potrà arrivare a diventare un'alleanza, perché dobbiamo raggiungere insieme un obiettivo comune, che è quello del bene e dello sviluppo integrale dell'uomo, sapendo accogliere gli apporti di ogni disciplina del sapere, da quelli più umanistici, a quelli scientifici, fino a quelli teologici".
"Il Convegno - ha anche spiegato - è stato organizzato per aiutare coloro che fanno ricerca ad accorgersi di quello che permette ad essa di raggiungere sempre ulteriori traguardi, riflettendo su quell'elemento umano che è appunto l'intuizione.
Esso verrà trattato da conferenzieri molto preparati, che muovendosi tra due punti estremi come la scienza e l'arte, con i rispettivi metodi di comprensione e di creatività, cercheranno di aiutare le persone che fanno scienza, alle quali l'umanità è sicuramente debitrice". (ANSA).

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