Progetto Pastorale per i Centri di Ricerca Miur

La Chiesa guarda con fiducia all'uomo e alla sua capacità di costruire una società che sia luogo di convivenza gioiosa; dialoga con tutti gli uomini di buona volontà che si dedicano alla ricerca della verità e con quelli che lavorano nel campo della scienza, per essere aiutata a conoscere sempre meglio tutti gli aspetti dell’esistenza umana; offre il suo contributo di pensiero, di fede e di esperienza a quanti operano per la promozione dell’uomo e la crescita di una società pacifica.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tra gli obiettivi che ha ricevuto dal Governo italiano per lo sviluppo del Paese, in conformità alla Costituzione della Repubblica - e accanto al compito di promuovere la consapevolezza e la condivisione dei valori di cittadinanza, di legalità e di democrazia - ha quello di favorire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica, ovvero della capacità di produrre nuove conoscenze e realizzare «nuovi prodotti» e «nuovi processi produttivi ad alto valore aggiunto di conoscenza».

A questo riguardo collaborano e interagiscono tra loro, in una logica di sistema, attraverso i ricercatori e i docenti universitari impegnati anche in attività di ricerca, tre tipologie di soggetti: lo stesso Ministero (MIUR); le università e gli enti che si occupano di una ricerca di base; le imprese che si impegnano in una ricerca con finalità applicative e produttive. Il Ministero svolge anche un’azione di promozione e di diffusione della cultura umanistica e scientifica - in particolare verso le giovani generazioni - attraverso l’istruzione e varie iniziative.

Gli Enti di Ricerca del MIUR ai quali l’azione pastorale in particolare si rivolge sono: l’Agenzia Spaziale Italiana (A.S.I.); il Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.); l’Istituto nazionale di ricerca metrologica (I.N.RI.M.); l’Istituto Nazionale di Alta Matematica (I.N.D.A.M.); l’Istituto Nazionale di Astrofisica (I.N.A.F.); l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (I.N.F.N.); l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (I.N.G.V.); l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (O.G.S.); l’Istituto Italiano di Studi Germanici; il Consorzio per l’Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste; il Museo Storico della Fisica e Centro di Studi e Ricerche “ENRICO FERMI”, e la Stazione zoologica “ANTON DOHRN”.

Ad essi, che pur hanno natura e finalità diverse tra di loro e dalla Chiesa stessa, ma che comunque alla fine si propongono di contribuire allo sviluppo integrale della persona e della società, la Chiesa vuole offrire la ricchezza del suo patrimonio culturale, le sue energie spirituali e motivazionali, la sua conoscenza dell’uomo e della sua dignità, il suo impegno per un’umanità unita, civile e solidale, tutti elementi conformi alla Costituzione italiana promulgata nel 1947, alle finalità dell’UNESCO istituito nel 1946, alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 che sottolinea l’importanza dell’impegno per la ricerca del progresso sociale e dello spirito di fratellanza che deve accomunare le persone e i popoli, e alla Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea del 2000.

La Chiesa svolge la sua azione pastorale presso il MIUR, rivolgendosi ai ricercatori degli Enti da essa dipendenti, e al personale tutto, afferente al settore della Ricerca, favorendo:

  • la conoscenza reciproca tra essi e la Chiesa stessa;
  • il confronto interdisciplinare tra le discipline scientifiche e quelle umanistiche, e l’interazione dei saperi nel rispetto delle competenze specifiche di ognuna;
  • il dialogo delle varie discipline con la carità - esperienza umana primaria che, come la scienza, chiede di andare sempre oltre, nella consapevolezza che le esigenze dell’amore non contraddicono quelle della ragione - al fine di aiutarle nel loro servizio allo sviluppo umano integrale;
  • la comprensione dell’uomo in tutti i suoi aspetti, mediante tutte le vie di conoscenza: da quelle scientifiche a quelle tecnologiche, da quelle economiche a quelle sociali, da quelle filosofiche a quelle culturali e spirituali;
  • la conoscenza e la fruizione dei benefici della scienza e della tecnologia da parte di quante più persone possibili;
  • la stima e la valorizzazione di quanti si dedicano con onestà alla ricerca;
  • la conoscenza della proposta cristiana riguardo all'uomo e alla società;
  • l’accompagnamento spirituale per quanti, tra i cattolici, desiderano essere aiutati nel loro percorso di fede.
Per compiere tutto questo l’azione pastorale si rende presente alle iniziative proposte dal Ministero e dagli Enti ad esso correlati, e sviluppa e offre a sua volta iniziative di incontro e di formazione con dei programmi annuali.

I programmi vengono preparati avendo come oggetto sia temi comuni, sia quelli specifici delle singole discipline scientifiche, aprendole ad un confronto interdisciplinare e complementare.


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